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Il profitto

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Generalmente possiamo distinguere due tipologie di profitto a seconda dell'inclusione o meno delle tasse:

  1. IL PROFITTO LORDO: con le tasse
  2. IL PROFITTO NETTO: senza le tasse

IL PROFITTO LORDO

Il profitto lordo è dato dai ricavi meno i costi totali di produzione:

Profit before Tax = Revenue - Tot.Prod.Cost

e sostituendo i costi totali di produzione con il modello sempificato si ha:

 Profit before Tax = 0.974*Revenue - 1.03*(Raw Mat. + Util.) - 0.186*(Onsite) - 2.13*105 Operatori

A questo punto, per valutare il profitto netto, dobbiamo prendere in considerazione le varie politiche di deprezzamento. 

IL DEPREZZAMENTO

Se consideriamo di acquistare una macchina o un camion da usare in azienda, appare chiaro che tale veicolo si usurerà col tempo.

Per tal motivo dovremmo mettere da parte una porzione dei ricavi che sarà impiegata per sostituire il veicolo quando diventerà inutilizzabile. Questi ricavi che mettiamo da parte sono da portare in conto come costi dell'attività che svolgiamo.

Si potrebbe pensare di depositare tali costi di ammortamento in una banca e ricavarne degli interessi o investirli nella stessa attività che svolgo per ricavarne degli utili.

Queste quote di ammortamento non sono tassabili, e la vita media dell'impianto è stabilita dalla legge: per un processo petrolifero si stima una vita di circa 16 anni mentre per un processo chimico la vita stimata ammonta a 11 anni.

Questo significa che dopo undici anni di lavoro l'impianto chimico si è ripagato completamente e tutti gli altri anni fino alla sua morte saranno conteggiati senza avere i costi di ammortamento (deprezzamento).

Nella valutazione del deprezzamento va sottrato il valore residuo che le apparecchiature mantengono a fine vita

Valore Residuo = 0.03*(Cap.Fisso) = 0.10*(Costo alla consegna)

Il DEPREZZAMENTO sarà dato da:

Deprezzamento = 0.10(Cap.Fisso) = 0.10*1.81(Onsite)

da cui

Deprezzamento = 0.181*Onsite 

In generale avrei una curva di deprezzamento e non una retta come si può vedere dalle precedenti relazioni ma per una progettazione di massima tale approssimazione va più che bene.

IL PROFITTO NETTO 

Il profitto netto si ottiene dal profitto lordo togliendo tassazione e deprezzamento:

Profitto Netto = (1 - t)*(Profitto Lordo - Deprezzamento)

dove t = indice di tassazione che nel 1990 valeva in America 0.48 

Assumendo per comodità ma non certamente per rigorosità il valore di t = 0.48 si ottiene:

Prof.Netto = 0.52*(Prof.Lordo - Deprezzamento)

e quindi:

Prof.Netto = 0.507*(Ricavi) - {[0.536*(Raw Matl. + Utilities)] + 0.52(Deprezzamento) + 0.0967*(Onsite) +1.108*105 Operatori}

IL CASH FLOW 

Per Cash Flow si intende il denaro a diposizione della società anno per anno e corrisponde al profitto netto più il deprezzamento.

CASH FLOW = Prof.Netto + Deprezzamento  = 0.52*(Prof.Lordo - Deprezzamento) + Deprezzamento = 0.52*(Ricavi - Costi totali di produzione) + 0.48*Deprezzamento

e sostituendo si ha:

CASH FLOW = 0.507*Ricavi - 0.536 (Raw Matl. + Utilities) + 0.0098*Onsite + 1.108*105 Operatori

Testo di riferimento: Conceptual Design of Chemical Processes 1988 (James M.Douglas)

Ultimo aggiornamento Mercoledì 18 Febbraio 2009 16:09